Cinema&Disabilità

Dietro la maschera

Dietro la maschera


Rocky Dennis è un ragazzo che vive con la madre a Los Angeles. Ha 16 anni, è molto intelligente e gli piace fare tutto quello che fa un ragazzo della sua età: ascoltare musica, collezionare figurine, leggere ed ha un sacco di amici. Qualcosa però lo rende speciale, molto speciale nell'aspetto fisico: il suo volto è infatti deformato da una rara malattia che colpisce un bambino su 22 milioni, comunemente chiamata "leontiasi", poiché il volto di chi ne è affetto ricorda le fattezze del felino. Nonostante ciò, Rocky non si sente per niente un mostro, anzi scherza perfino sulla sua condizione di ragazzo deforme. Arrivato in una nuova scuola, però non viene accettato e viene visto dagli altri come un mostro, ma piano piano riesce a conquistarsi la fiducia di alcuni dei suoi compagni di classe e riesce a diplomarsi. Arrivata l'estate, Rocky vuole andare ad un campeggio per ragazzi non vedenti, per aiutare gente che non si curerà del suo aspetto fisico. Qui conosce Diane, una bella e dolce ragazza ospite del campeggio e se ne innamora, ricambiato. Diane inoltre non sembra essere terrorizzata dal suo aspetto fisico, ma lo accetta senza problemi. Il campeggio finisce e Diane torna a casa. I genitori vengono a prenderla e la ragazza è ansiosa per far conoscere Rocky a loro, ma la reazione di questi ultimi non è buona: i genitori vedono il fidanzato della figlia come un mostro, qualcosa che andrebbe eliminato. Rocky torna a casa. Tenta di chiamare Diane, ma i genitori gli dicono sempre che non è in casa. Quando un giorno la incontra, scopre che i genitori gli hanno mentito e che Diane aspettava con ansia che lui la chiamasse. Purtroppo i due non possono tornare insieme: Diane deve traslocare. Il tempo passa e Rocky è ormai rimasto solo. Una mattina, sua madre riceve una telefonata dalla scuola: Rocky non si è presentato e quel giorno doveva sostenere una verifica di spagnolo. La donna entra nella stanza del figlio e capisce subito cosa sia successo, ma cerca disperatamente di far sembrare tutto normale, aprendo le tende e sgridando il ragazzo per aver saltato scuola. Poi, poco a poco, avvicinandosi al letto si confronta con la propria tragedia: suo figlio se n'è andato nel sonno, sognando la sua dolce Diane.